Excel per le schede di allenamento va bene all'inizio: è gratis, lo conosci già ed è flessibile a piacere. Il problema arriva quando cresci. Con 15-20 clienti da seguire, i fogli di calcolo iniziano a farti perdere tempo, versioni e clienti. Questa guida è onesta: ti dice quando Excel basta davvero e quando è il momento di passare a un workout builder dedicato.
La verità è che quasi ogni personal trainer parte da Excel o Google Sheets, e va benissimo così. Nessuno spende soldi in software prima di avere clienti. Il punto non è "Excel è male", è capire il momento esatto in cui lo strumento che ti ha fatto partire diventa quello che ti frena.
Perché Excel funziona all'inizio
Quando hai 3-5 clienti, Excel è perfetto e non c'è ragione di complicarti la vita. I motivi sono concreti:
- Costo zero: hai già il foglio di calcolo, non paghi abbonamenti.
- Flessibilità totale: crei le colonne che vuoi, colori, formule, tutto sotto controllo.
- Curva di apprendimento nulla: sai già usarlo, nessun onboarding.
- Nessun vincolo: esporti in PDF, condividi un link, stampi. Fai quello che ti pare.
Per una manciata di clienti che vedi di persona in palestra, un buon template Excel copre il 90% dei bisogni. Se sei a questo stadio, non stai sbagliando niente. Costruisci la scheda, mandala, allena.
Un template Excel di base che funziona
Se vuoi partire ordinato, ecco la struttura minima di una scheda in Excel che tanti PT usano. Una riga per esercizio, colonne per i parametri chiave, un blocco per settimana o per giorno.
| Esercizio | Serie | Rep | Carico (kg) | RPE | Recupero | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Squat | 4 | 6-8 | 80 | 8 | 2-3 min | Fermo 1s in buca |
| Panca piana | 4 | 8-10 | 60 | 7-8 | 2 min | Gomiti 45 gradi |
| Stacco rumeno | 3 | 10-12 | 70 | 7 | 2 min | Schiena neutra |
| Trazioni | 4 | max | corpo | 9 | 2 min | Aggiungi zavorra se >12 |
| Plank | 3 | 40-60 s | corpo | - | 1 min | Bacino neutro |
Aggiungi in alto nome cliente, settimana, obiettivo del blocco, e in fondo una riga per le note del cliente. Se vuoi qualcosa di più strutturato, la nostra guida su come creare schede di allenamento per i clienti (/blog/come-creare-schede-allenamento-clienti) spiega la logica di programmazione a monte, che è indipendente dallo strumento che usi.
I limiti reali di Excel quando cresci
Qui sta il punto onesto. Excel non "smette di funzionare": semplicemente non scala. Sopra i 15-20 clienti attivi, gli stessi punti di forza diventano punti deboli.
- Nessuna app per il cliente: il cliente riceve un file o un PDF. Non ha un posto dove vedere la scheda del giorno con i video degli esercizi, spuntare le serie e leggere le tue note.
- Nessun log in tempo reale: non sai se il cliente si è allenato finché non glielo chiedi. Zero dati sulla compliance settimanale.
- Nessun reminder automatico: i solleciti li mandi a mano, uno per uno, su WhatsApp.
- Versioni che si perdono: "scheda_marco_v3_DEFINITIVA_ok.xlsx" ti dice tutto. Quale sta usando davvero il cliente? Nessuno lo sa.
- Fatture scollegate: la scheda sta in un file, la fattura in un altro, i pagamenti in un terzo posto. Ricostruire chi ha pagato è un incubo.
- Zero storico strutturato: confrontare i progressi di carico su 6 mesi in Excel è un lavoro manuale che nessuno fa davvero.
Il costo di tutto questo non è in euro, è in ore e in clienti persi. Un cliente che non riceve reminder e non ha un posto chiaro dove vedere la scheda molla prima. E ogni ora spesa a copiare-incollare celle è un'ora che non dedichi a vendere o ad allenare.
Excel vs software: il confronto onesto
| Aspetto | Excel / Google Sheets | Workout builder (es. Athleex) |
|---|---|---|
| Costo | Gratis | Da free a canone mensile |
| Curva di apprendimento | Nulla | Bassa, onboarding richiesto |
| App per il cliente | No | Sì, con video esercizi |
| Log serie/rep/carico/RPE | Manuale, se lo fa il cliente | In tempo reale nell'app |
| Compliance settimanale | Non tracciabile | Automatica |
| Reminder automatici | No | Sì (push/email) |
| Libreria esercizi | La costruisci tu | Pronta, riutilizzabile |
| Fatturazione collegata | No | Nativa, multi-valuta |
| Rischio versioni perse | Alto | Nullo, una sola fonte |
| Ideale fino a | ~10-15 clienti | Da 15 in su, senza limite pratico |
Nota bene: la colonna Excel non è vuota. Per il PT alle prime armi, "gratis" e "nulla da imparare" pesano davvero. Il confronto serve a capire dove sposti l'ago quando i clienti aumentano.
Quando fare il salto a un workout builder
Il segnale non è un numero magico, è una sensazione precisa: passi più tempo a gestire i file che ad allenare le persone. In pratica, questi sono i trigger concreti:
- Superi i 12-15 clienti attivi e la domenica sera la passi a sistemare fogli.
- Ti accorgi che i clienti non ti dicono se si allenano, e tu non hai modo di saperlo.
- Perdi clienti per "mancanza di follow-up", non per la qualità delle schede.
- Vuoi alzare i prezzi ma senti che l'esperienza che offri non lo giustifica.
Un workout builder come Athleex risolve esattamente questi punti: libreria esercizi riutilizzabile, log di serie, ripetizioni, carico e RPE direttamente nell'app del cliente, compliance settimanale automatica, reminder push e fatturazione multi-valuta collegata allo stesso profilo. Puoi vedere tutte le funzioni sulla pagina delle features (/features) o capire come si incastra nel tuo lavoro dalla pagina per i personal trainer (/per-personal-trainer). Se stai valutando l'alternativa, la nostra panoramica sul software per personal trainer (/blog/software-personal-trainer) mette a confronto le categorie di strumenti.
Il piano Free di Athleex gestisce fino a 3 atleti con tutte le funzioni, gratis per sempre: puoi migrare le prime schede da Excel e provare la differenza senza rischio. Quando cresci, i piani a pagamento scalano fino a 200 atleti.
FAQ
Excel va bene per le schede di allenamento? Sì, all'inizio Excel o Google Sheets vanno benissimo. Sono gratis, flessibili e non richiedono nulla da imparare. Per 3-10 clienti che vedi di persona coprono quasi tutti i bisogni: costruisci la scheda, la esporti in PDF e la mandi. Il problema non è la qualità della scheda, è la scalabilità. Sopra i 15 clienti attivi Excel inizia a costarti tempo, versioni perse e clienti che mollano per mancanza di follow-up. È lì che conviene valutare un workout builder dedicato.
Qual è il limite più grande di Excel per un personal trainer? Il limite più grande è l'assenza di un'app per il cliente e di un log in tempo reale. Con Excel mandi un file statico: il cliente non ha un posto dove vedere la scheda del giorno con i video, spuntare le serie fatte e lasciare feedback, e tu non sai se e come si è allenato finché non glielo chiedi. Questo azzera la tua visibilità sulla compliance, che è il dato più importante per capire chi sta per abbandonare.
Quando devo passare da Excel a un software? Il segnale è quando passi più tempo a gestire file che ad allenare persone, di solito intorno ai 12-15 clienti attivi. Altri campanelli: perdi clienti per mancanza di follow-up, non riesci a sapere chi si allena, ti confondi tra versioni del file. A quel punto un workout builder ti fa recuperare ore ogni settimana e migliora l'esperienza del cliente, il che ti permette anche di alzare i prezzi con più sicurezza.
Quanto costa passare da Excel a un software per PT? Dipende dallo strumento. Athleex ha un piano Free che gestisce fino a 3 atleti con tutte le funzioni, gratis per sempre: puoi migrare le prime schede senza spendere nulla e testare la differenza. Sopra quella soglia i piani a pagamento scalano per numero di atleti (fino a 200). Il vero costo da valutare non è il canone, ma le ore che Excel ti fa perdere e i clienti che molli senza accorgertene quando resti su un foglio di calcolo.
Pronto a smettere di rincorrere file? Crea il tuo account gratuito (/register) e migra le prime schede da Excel in pochi minuti.



